INfirenze - Informazione indipendente sempre aggiornata!
www.infirenzeweb.it

 
Domenica 25 Giugno 2017
Loading




Molti avranno notato, soprattutto al tramonto, grandi nuvole di uccellini cinguettanti che si spostano nell'azzurro del cielo cittadino. Sono gli storni che ogni anno tornano puntuali in città per trovare riparo al grande freddo dell'inverno.

Le evoluzioni che compiono lasciano sbalorditi. È come se seguissero l'andamento dell'aria, oppure i vortici formati dal vento in alta quota. O forse sono intenti a seguire qualche segnale, un ordine di "radunata" lanciato da chi si è messo a capo dello sciame…

Fatto sta che, insieme ai piccioni, non sono certo benvoluti soprattutto per il terribile "guano" che rilasciano al loro passaggio. Lo scorso inverno fu un vero flagello proprio nella zona della Stazione di Firenze dove, chi transitava, d'abitudine portava con sè l'ombrello.

Quest'anno, per scongiurare il fenomeno, i frati domenicani della vicina Santa Maria Novella si sono attrezzati piazzando alcuni megafoni che riproducono lo stridio degli stessi storni quando si trovano in situazioni di pericolo. L'acustica del provvedimento lascia un po' interdetti i turisti che visitano la Basilica, ma salva i suoi marmi dalla pericolosa "pioggia acida".

Abbiamo fatto un sopralluogo due giorni fa verso le 18.00 e miriadi di storni si spostavano dai pini della Stazione ai cipressi della chiesa ed il loro chiacchierio quasi copriva il rumore del traffico. Quando si dice la forza della natura.

Paola Bolletti

20 Febbraio 2012 00:31
 

Commenta la notizia
Nome
CAPTCHA Image
Cambia
Copia il codice di verifica:
Commento
MOSTRE
DAL CUORE DEL LEGNO L'ANIMA DI KEVO
Museo di Storia Naturale "La Specola" via Romana 17, Firenze