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Sabato 24 Giugno 2017
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Il giardino del Teatro Puccini torna a vivere con un'estate di iniziative



Quest’estate a Firenze ci sarà un giardino che prima non c’era. Anzi c’era. C’era quando “le Tabaccaie” ci ballavano, i giovanotti tiravano di box, le famiglie ci portavano i bambini e la sera ci si guardava il film. Il Giardino del Teatro Puccini riprende a vivere, con quindici giorni d’iniziative.

PROGRAMMA 
lunedì 8 luglio ore 21.00 
ENTR'ARTe • Compagnia MDTeatro presenta 
Italo Dall’Orto in 
Tormento D'Amore 
Letture dal Decameron di Giovanni Boccaccio nel settecentenario della nascita 
parti danzate: Arianna Baldini e Simona Haag del Centro Danza e Movimento 
Il filo conduttore della lettura vuole capovolgere il comune sentire che fa del Decameron una versione licenziosa dei sentimenti umani. Boccaccio si è dedicato piuttosto, senza remore o pregiudizi religiosi, alle varie e polivalenti forme dell'amore. Come affermato dalle stesso autore, il suo libro vuole esprimere una lezione morale, lasciandoci un messaggio, questo sì religioso in senso antiascetico e contrario ad ogni ipocrita formalismo. 
Ai nobili cavalieri protagonisti delle Chansons de geste che l'avevano preceduto, egli oppone un mondo, quello borghese medievale, i cui protagonisti sono i paladini della mercatura e, accanto ad essi quelli della società più umile e anonima, quella degli artigiani, dei contadini, dei servi, visti con comprensiva simpatia umana. 
Nella nostra scelta abbiamo voluto privilegiare il protagonismo della donna e dei tormenti del suo animo, così modernamente illuminati dal Boccaccio nelle sue varianti razionali, passionali ed erotiche. Come ha recentemente scritto Renato Barilli: “ Per Boccaccio, le donne, nei loro dilicati petti, sentono, soffrono, vivono più dei maschi le pene d’amore, però mancano di strumenti per comunicarle adeguatamente. E dunque, bisognava pure che qualcuno parlasse per loro. Questa la nobile causa cui Boccaccio si presta con impegno e devozione: dare la parola a quei tormenti e passioni muliebri che altrimenti sarebbero condannati al silenzio”. 

martedì 9 luglio ore 21.00 
Maurizio Lombardi in 
No party 
di Maurizio Lombardi 
L’esilarante one man show di un attore eclettico e poliedrico. Un camaleonte sempre capace di sorprendere e divertire. Uno spettacolo da non perdere che promette risate e grandi emozioni! 

mercoledì 10 luglio ore 21.00 
Circo-teatro 
Rufino Clown in 
Blue moon 
di Roberto di Lernia 
Dov' eri il giorno in cui l'uomo arrivò sulla luna? 
Era il 21 di luglio del 1969 e Amedeo era solo in casa. Non aveva niente da fare e trascorse il giorno fra la televisione, il suo cane e le sue abitudini quotidiane, sognando ad occhi aperti di incontrare l'amore della sua vita. Fino a che lo trovò... 
Blue Moon é uno spettacolo poetico costruito su piccole azioni e piccole assurdità. É uno spettacolo di clown e burattini (o marionette) che racconta la quotidianità di un uomo innamorato della luna. Un mondo reale e un mondo in miniatura condividono uno scenario ambientato al finale degli anni 60. 
Una piccola storia senza parole, adatta ad ogni tipo di pubblico. 

giovedì 11 luglio ore 21.00 
Comizi d'Autore 
Marco Teglia, cantautore, legge e racconta “Il popolo va agli Uffizi” (Edizioni Sarnus) e altre storie. 

venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 luglio ore 21.30 
CINEMA A TEATRO 
Rassegna di cinema curata e presentata da Claudio Carabba 

sabato 13 luglio ore 18.00 
PUPI DI STAC presentano 
Caterina e l’Orchessa 
di Enrico Spinelli 
scene Massimo Mattioli 
burattini Monique Quartini 
musiche Enrico Spinelli 
regia Giulio Casati 
con Patrizia Morini, Enrico Spinelli 
Tratta da antiche fiabe popolari della toscana, l’avventurosa ma anche divertente storia è raccontata con i burattini e con l’intervento in carne ed ossa dell’Orchessa Armida. Caterina e Martino, orfani, vivono soli e devono difendersi dall’Orco e dall’Orchessa. Il ragazzino è trasformato in agnello e la sorella viene rapita per fare da serva agli orchi in attesa di essere mangiata. Arriva in loro aiuto lo scudiero del Principe che assieme al pubblico rende l’Orco inoffensivo e conduce Caterina e Martino a Palazzo. Lo stagno del grande parco è popolato da tanti pesciolini e da un grosso luccio sempre affamato. Nella notte, piena di ombre e visioni, L’Armida mette in atto un piano diabolico che quasi funziona… ma il bene, almeno nelle fiabe, sempre trionfa. Sul finale una piccola e tenera sorpresa! 

domenica 14 luglio ore 18.00 
PUPI DI STAC presentano 
Il drago dalle sette teste 
testo e musiche Enrico Spinelli 
scene Massimo Mattioli 
burattini Pupi di Stac 
pupazzi e foto Martina della Valle 
drago di Roberta Socci 
regia Giulio Casati 
con Fiorella Cappelli e Enrico Spinelli 
E’ una movimentata storia d’avventure, ancora una volta attinta alla fonte delle antiche fiabe popolari toscane. E’ allestita nella più classica baracca di burattini con un notevole sviluppo del supporto scenografico, al servizio dei numerosi cambi di scena. 
Nella rete del giovane pescatore Gianni finisce un pesce magico che in cambio della salvezza gli dona una conchiglia, una spada arrugginita, e un compagno fedele, il cane Carlino. Assieme ai fratelli, il ragazzo affronta un viaggio pieno di insidie, visioni, avventure e terribili pericoli, ma nei momenti decisivi gli vengono in aiuto la propria audacia e gli strani oggetti regalati dal pesciolino. Gianni arriva così a liberare il Reame dal terribile Drago. Ma quando il trionfo e la mano della principessa sono ormai conquistati… ecco l’ultima, inattesa difficoltà! 

lunedì 15 luglio ore 21.00 
Lorenzo Degl' Innocenti in 
Ho dedicato la maggior parte della mia vita alla letteratura e posso offrirvi solo dubbi 
di Lorenzo Degl’Innocenti 
Tra i giardini metafisici ,le città invisibili e i labirinti fantastici, c’è un luogo reale dove due scrittori si incontrano: Harvard. Jorge Luis Borges e Italo Calvino realizzarono, in anni diversi, un ciclo di lezioni sulla letteratura. Borges nel 1967-68 e Calvino nel 1985 (mai realizzate per l’improvvisa morte dello scrittore). Leggerissime perle, queste lezioni, raccontano lo scrivere, il leggere e la passione per la parola, passando dalla fantasia all’antropologia, dalla fiaba al mito. Lo spettacolo indaga i punti in comune e quelli così distanti da sovrapporsi. Una classe, una lezione, alla quale gli spettatori-studenti parteciperanno attivamente. 

martedì 16 luglio dalle ore 18.00 
TANTO Gipi 
Fumetti, libri, corti, e film di cui si canta e si parla 

mercoledì 17 luglio ore 21.00 
Circo-teatro 
GEMELLI INVERSI 
Skifosamente divertente 
Clown Cinismo Poesia 
di e con Stefano Guarino Grimaldi e Rodrigo Morganti 
Spettacolo esilarante nato dall’inaspettata somiglianza di due “grossi” esponenti del teatro di strada Italiano. Rodrigo e Stefano fondono le loro esperienze in uno spettacolo “inverso” rompendo gli schemi classici del buonumore. Gemelli Inversi è uno spettacolo di due clown senza vergogna, dolce, poetico e cinico allo stesso tempo. Viene definito dalla critica “psico-cabaret” e “teatro anarchico”, ma per loro è, senza dubbio, una nuova forma di libertà, schifosamente divertente! 
Gemelli Inversi, un’esperienza unica ed irripetibile 

giovedì 18 luglio ore 21.00 
Catalyst presenta 
Comizi D'Amore 
a cura di Riccardo Rombi 
Un momento d'incontro, di condivisione, di sorriso, verso un tema, un sentimento, un sentire, intimo, tenuto nascosto. Uno svelare e uno svelarsi della fragile natura umana. 

venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 luglio ore 21.30 
CINEMA A TEATRO 
Rassegna di cinema curata e presentata da Claudio Carabba 

sabato 20 luglio ore 18.00 
PUPI DI STAC presentano 
Giovannin senza paura 
di Laura Poli 
scene Massimo Mattioli 
burattini Carlo Staccioli 
musiche Enrico Spinelli 
con Fiorella Cappelli, Enrico Spinelli, Pietro Venè 
Con un vero e proprio lavoro di "contaminazione", alla più celebre novella, che dà il titolo al lavoro, sono state legate altre fiabe meno note, tutte toscanissime, tra cui "Al lupo al lupo" e "La capra ferrata". Lo spettacolo può così offrire lo spunto per una riflessione sulle paure e spauracchi dell'infanzia, incoraggiando i bambini ad identificarli, esprimerli e superarli. 
La storia narra di Giovannino, non ancora "senza paura", che deve fronteggiare la minacciosa Capra Ferrata: una buffa cantante lirica ed un goffo guardiacaccia a turno si propongono per aiutare il bambino impaurito, in cambio di regali, ma scappano terrorizzati. Un uccellino, disinteressato e generoso, fa fuggire il brutto animale rispondendogli per le rime. Giovannino impara così a distinguere i pericoli reali da quelli immaginari: è pronto per l'avventura. In cerca di fortuna e ormai "senza paura" può affrontare, tranquillo e determinato, gli spaventosi ospiti del Palazzo misterioso fino a diventarne il padrone. Tra i diversi finali che le versioni della fiaba, nella citata letteratura, ci presentano, è qui stato scelto, neanche a farlo apposta, il più lieto! 

domenica 21 luglio ore 18.00 
PUPI DI STAC presentano 
La bella addormentata nel bosco 
di Enrico Spinelli 
scene e burattini Roberta Socci 
musiche da Pëtr Il'ic Cajkovskij 
La celeberrima fiaba, scritta da Perrault alla fine del ‘600 con una trama terribile e poi ripresa dai Grimm nell’800, è nota soprattutto per la serena versione cinematografica di Walt Disney. 
Il nostro spettacolo è interpretato dai burattini (questa volta eccezionalmente senza gambe) e ambientato un grande Castello pieno di torri, terrazzi, spalti e stanze segrete. Qui vivono il Re e la Regina insieme a molti servitori. Berto e Faustina, camerieri, con la cuoca e lo stalliere, servi sciocchi, assistono alla vicenda e interagiscono con il pubblico dei bambini sdrammatizzando le scene più paurose ed emozionanti. 
Non mancano certamente le Fate buone e la Fata cattiva, il Principe a cavallo e la vecchia tessitrice con il fuso. Così come non mancherà un’ultima inattesa emozione prima del necessario lieto fine. 

lunedì 22 luglio ore 21.00 
FESTA ALLEGRA DI MEZZA ESTATE 

Nel giardino sarà presente un’area ristoro. Ingresso libero.
Ingresso da via G. Tartini n° 1/B

06 Luglio 2013 19:25
 

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