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Sabato 29 Aprile 2017
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Fabbrica Europa al via il 4 maggio alla Stazione Leopolda



FABBRICA EUROPA DAL 4 MAGGIO ALLA STAZIONE KEOPOLDA

Dal 4 maggio al 15 giugno alla Stazione Leopolda di Firenze settanta appuntamenti tra spettacoli e concerti per la 24ma edizione del Festival

L'edizione  2017 del Festival 'Fabbrica Europa' porta a Firenze un grande laboratorio sul mondo alla ricerca di nuove visioni di futuro. A presentare l'evento nella sede della presidenza della Regione Toscana, sono stati la vicepresidente Monica Barni e il presidente della fondazione Fabbrica Europa Tuccio Guicciardini, insieme ai direttori artistici Maurizia Settembri e Maurizio Busìa.

Ospiti alla Leopolda sono i massimi esponenti delle performing arts provenienti da tutta Europa ed oltre, Medio Oriente, India, Cina e Africa, con la prospettiva di rafforzare la collaborazione e l'integrazione fra musica e gli altri linguaggi della scena con particolare attenzione alla danza. 

Ad aprire il festival sarà la prima nazionale dello spettacolo 'A Love Supreme', della coreografa belga Anne Teresa De Keersmaeker. Spazio sempre alla danza con 'Prélude', nuova creazione di Cristina Kristal Rizzo, e all'opera della coreografa giapponese Anan Atoyama. Santasangre presenta 'Gravure_Le chevalier_II quadro', performance che ruota attorno alla figura del cavaliere e dell'arte della spada. 

Tra gli altri protagonisti del Festival, c'è attesa per il dancefloor di Matthew Herbert, per lo statunitense Marc Ribot e per il canadese Oren Ambarchi, la capoverdiana Mayra Andrade, oltre ai concerti di Marco Parente, Edda e Marlene Kuntz. Tra gli appuntamenti anche 'Tour Blu' e il progetto speciale che vede ai live paintings Davide Toffolo, frontman dei 'Tre Allegri Ragazzi Morti'. 

"Fabbrica Europa è diventato, negli anni, un appuntamento fisso per la cultura fiorentina e toscana - ha detto Monica Barni - la Regione è presente anche a questa edizione con convinzione e condivisione. Condividiamo la modernità e lo smarginamento tra linguaggi diversi del contemporaneo, tra musica ed altri linguaggi, ad esempio la danza. Ci sono partecipazioni istituzionali, culturali ed artistiche, da tutto il mondo, non solo dall'Europa ma anche dall Cina, dall'India, dal Medio Oriente, dall'Africa, con l'inevitabile contaminazione tra i vari esponenti delle performing art. Ci saranno decine e decine di spettacoli e di concerti su tutto il territorio regionale, da Firenze a Prato, da Arezzo a Livorno. Quest'anno, infatti, coinvolgeremo con grande attenzione anche la citt&agr ave; di Livorno. La costruzione di una nuova utopia artistica, di un rinnovato rapporto tra le molteplici arti espressive e corporee, è il fine di questo festival".

Fabrizio Del Bimbo

18 Aprile 2017 20:36
 

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