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Sabato 24 Giugno 2017
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Oggi al cinema Principe "In guerra per amore"



Sarà proiettato stasera 2 novembre alle 20.30 al cimema Principe il film di Pif "In guerra per amore". Pif saluterà il pubblico in sala alle ore 20.

Ecco la trama del film: Sicilia 1943. Gli americani sbarcano bombardanti dall’aria e invasivi dal mare. Con loro il soldato Arturo Giammarresi (Pif), catapultato là da New York per caso e soprattutto per amore dovendo chiedere ad un vecchio e morente padre siciliano la mano della figlia, innamorata di lui ma promessa sposa in America al rampollo di un ricca famiglia mafiosa.In guerra per amore,  secondo film di Pif dopo La mafia uccide solo d'estate, racconta due avventure in una. Da una parte quella sentimentale e privata, dall’altra parte quella bellica e storica nel cuore della Seconda guerra mondiale. Incrociandole e impastandole  in buona armonia narrativa nel soggetto scritto con Michele Astorie la sceneggiatura anche con Marco Martani.Più per sbaglio che per scelta Arturo, dunque. Palermitano, emigrato, fa il lavapiatti a New York, non ha un soldo ed è pazzo di Flora (Miriam Leone) e lei di lui. Di matrimonio, però, neanche a parlarne. Anzi, a parlarne si rischia, perché la ragazza, per volere di suo zio deve sposare un altro, ricco figlio di un boss cui è complicato fare sgarbi.Per uscire dall’impasse c’è un solo modo: strappare il “sì” al padre di Flora, la volontà del quale conta ovviamente più di quella dello zio. Il problema è che quest’uomo, peraltro anziano e morente, vive in un paesino della Sicilia e ad Arturo, che non può pagarsi il viaggio per arrivare fin laggiù,  non resta che partire – arruolatosi più per sbaglio che per scelta - con le truppe da sbarco americane in procinto di invadere l’Italia a cominciare proprio dall’isola, forti dell’appoggio e dei contatti influenti di Lucky Luciano, che da esiliato in America può impartire ordini ai fedelissimi della sua terra.Il tappeto rosso di Cosa nostra Trascinato, per così dire, dall’onda, il giovanotto innamorato con divisa ed elmetto va alla ricerca di una soluzione alla sua storia d’amore, mentre l’esercito Usa, con ben altri obiettivi, intraprende il suo percorso italiano, “facilitato” dalla mafiache per poco non gli srotola davanti un tappeto rosso.Di qui la vicenda squaderna un’ampia diramazione, portando i soldati americani alla conquista dell’Italia, non senza aver prima pagato il debito alla mafia facendo scarcerare un gran numero di “picciotti”, molti dei quali destinati alle poltrone del potere negli anni a seguire; e il soldato Arturo – aiutato dalla bella amicizia con il tenente Philip Catelli (Andrea Di Stefano) - alla conquista della sua Flora, convincendo il padre di lei – proprio all’ultimo respiro - a concedergliela in sposa.Buoni, cattivi e futuro nero. Con molta semplicità,Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, racconta così la nascita della nuova Italia e ella sua democrazia che diventa “Cristiana” e s’identifica con Cosa nostra.

Nicoletta Curradi

02 Novembre 2016 07:28
 

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